La storia dell’Archivio

L’archivio nasce per volontà di Andrea Baboni, storico e conoscitore della Pittura Italiana dell’ottocento.

Dopo gli studi classici, laureato in Architettura a Firenze nel 1970, da sempre ha nutrito interesse allo studio della pittura, praticata anche con esposizioni personali dai primi anni Sessanta, a Reggio Emilia, Firenze e Milano.Dalla seconda metà degli anni Sessanta si orienta allo studio della Pittura Italiana dell’ottocento, anche in contatti sistematici con studiosi e collezionisti, particolarmente di ambito toscano, emiliano e veneto, svolgendo a tempo pieno l’attività di conoscitore e storico dell’arte italiana per il periodo compreso tra le prime esperienze sul vero (Macchiaioli in particolare) e l’inizio delle avanguardie storiche del XIX secolo.

Archivio Giovanni Fattori

(Livorno 1825 – Firenze 1908)

Alla fine degli anni Settanta risale l’incontro di Andrea Baboni con Anna Allegranza Malesci, moglie dell’erede universale di Giovanni Fattori allora curatrice dell’archivio dell’Artista comprendente le 804 fotografie con cui nel 1961 Giovanni Malesci redasse il catalogo generale dei dipinti di Fattori.  Dai primi anni Novanta buona parte di tale documentazione è conservata presso l’Archivio Baboni, insieme ad altre numerose fotografie inedite raccolte sempre da Malesci, dopo l’edizione del suo volume.

Contattami